Cessione del 49% di F2i Aeroporti. In arrivo le prime offerte

Lo scorso 1° giugno, Il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo dal titolo “F2i, fondi arabi in gara per gli aeroporti”. Secondo quanto riportato nel pezzo, a firma di Carlo Festa, sarebbe imminente l’arrivo delle prime offerte da parte di investitori internazionali per l’acquisizione di una quota del 49% di F2i Aeroporti da F2i – Fondi italiani per le infrastrutture SGR.

F2i Aeroporti è la holding, interamente controllata da F2i SGR, che detiene quote di controllo nelle società di gestione degli aeroporti di Napoli Capodichino e Torino Caselle (Gesac e Sagat) ed una partecipazione di circa il 44% in SEA – Aeroporti di Milano Malpensa e Linate.

Di recente, il Presidente di F2i Aeroporti, Mauro Maia (Senior Partner di F2i), aveva  annunciato che F2i ha dato mandato alle banche Hsbc ed Unicredit con l’obiettivo di individuare un potenziale acquirente per una quota minoritaria di F2i Aeroporti. L’operazione, come sottolineato nell’occasione da Maia, avrebbe tra le finalità quella di individuare un partner di lungo periodo con cui continuare a lavorare sul consolidamento del settore.

Secondo quanto riportato dall’articolo del Sole 24 Ore, i potenziali pretendenti alla quota di F2i Aeroporti rientrerebbero in tre categorie: gruppi infrastrutturali, fondi sovrani e fondi pensione. Nel pezzo, si fa in particolare riferimento al possibile interesse da parte di “un socio del Far East o del Golfo Persico”.

Il valore dell’operazione è stimata intorno ai 500 milioni di euro. Come ricordato nell’articolo, “le partecipate del fondo (creato da Vito Gamberale) nel settore aeroportuale hanno archiviato nel 2013 un EBITDA di 254 milioni e ricavi pari a un miliardo di euro”.

 

L’articolo pubblicato dal Sole 24 Ore ed inerente F2i Aeroporti è consultabile al link seguente:

http://carlofesta.blog.ilsole24ore.com/2014/06/01/i-fondi-sovrani-di-abu-dhabi-e-kuwait-puntano-agli-aeroporti-di-milano-torino-e-napoli/