FTTH o FFTC? La strategia di Metroweb nelle parole del suo Vice Presidente, Mauro Maia

Tra il 4 e il 5 ottobre 2012 si è svolta, a Capri, la quinta edizione dell’Evento annuale organizzato da Between finalizzato a fare il punto sullo stato di salute del settore delle telecomunicazioni e promuovere l’innovazione tecnologica e la competitività per il Paese. Tra i relatori intervenuti, per F2i – Fondi italiani per le infrastrutture, hanno partecipato l’Amministratore Delegato, Vito Gamberale, ed il Senior partner del Team investimenti specializzato nel settore TLC, Mauro Maia.

F2i è promotore di un Piano per la diffusione delle connessioni ad Internet a banda ultra larga,  presentato nel marzo 2012 in un’Audizione alla Camera dei Deputati, e di cui sarà protagonista Metroweb, società controllata dal Fondo amministrato da Vito Gamberale che detiene la più vasta rete metropolitana in fibra ottica d’Europa, con una presenza capillare e pionieristica nell’area di Milano.

In occasione di un’intervista, realizzata a margine dell’Evento svoltosi a Capri, è stato chiesto a Mauro Maia (Vice Presidente di Metroweb) se la rete, a livello nazionale debba essere la stessa ovunque o se debba essere diversificata a seconda delle zone. Maia ha ricordato l’importanza di una diversificazione a seconda della densità di popolazione. In particolare, secondo Mauro Maia, nelle aree a maggiore densità “è più utile avere per tutto il sistema un’unica rete per tutti gli operatori, che si basi su una tecnologia di tipo FTTH”. Una tecnologia, insomma, che porti la fibra ottica fino alle abitazioni (FTTH – Fiber to the Home) e che non preveda una competizione infrastrutturale, ma soltanto tra operatori. In questo modo la rete può consentire delle economie di scala. Per quanto riguarda invece le aree a minore densità di popolazione, secondo Maia, esse saranno interessate dalla diffusione della fibra ottica sino alle abitazioni successivamente. Per tali aree, può essere sufficiente un’architettura di rete del tipo FTTC (Fiber to the Cabinet), vale a dire un modello secondo cui la fibra ottica arriva sino all’armadietto a ridosso dell’abitazione, collegata per l’ultimo tratto dal tradizionale doppino in rame.

Metroweb è una società che si occupa di affidare in gestione agli operatori telefonici la propria rete in fibra ottica e, nelle aree dove è presente, prevede un’architettura di rete FTTH.

Il video dell’intervista al Senior Partner di F2i,  Mauro Maia, è disponibile al seguente link:

http://www.youtube.com/watch?v=GcgkZjvayz4

Advertisements