F2i e la creazione di filiere nei settori delle infrastrutture italiane

Mauro Maia, senior partner di F2i – Fondi italiani per le infrastrutture, ha partecipato lo scorso 9 novembre 2011 all’appuntamento annuale della Global Airport Development Conference, svoltosi per questa edizione a Barcellona. Maia ha presentato le attività del fondo amministrato da Vito Gamberale, sottolineando l’importanza del ruolo di F2i nella creazione di campioni nazionali e filiere di settore in vari ambiti infrastrutturali (acqua, gas, aeroporti, energie rinnovabili, telecomunicazioni).

Nel suo intervento, Mauro Maia ha sottolineato che una grave carenza del sistema infrastrutturale italiano è rappresentata da un’eccessiva frammentazione, con operatori finanziariamente troppo deboli per affrontare sfide competitive a livello internazionale. In questo senso, F2i costituisce un esempio inedito nel panorama nazionale. Dalla sua data di costituzione, nel 2007, F2i si è infatti dimostrato capace di acquisire asset infrastrutturali di tipo brownfield, garantire la gestione industriale delle società, coinvolgere i management team delle società come azionisti di medio periodo e, soprattutto, promuovere processi di aggregazione in settori molto frammentati.

Passando più nello specifico al settore aeroportuale, Mauro Maia ha ricostruito le principali fasi dell’acquisizione da parte di F2i di Gesac, società di gestione dell’Aeroporto internazionale di Napoli. L’operazione ha consentito il rientro in mani italiane di un asset strategico per il Paese e l’ingresso di F2i nel settore aeroportuale. Fin da questo primo investimento, ha sottolineato Maia, F2i ha promosso una strategia orientata alla creazione di una rete di aeroporti regionali e, dunque, una più ampia strategia di rete nazionale, piuttosto che una strategia di rete “di pista”.

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